giovanni's profile...ℓα viтα є' cм uиα cøм...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
...ℓα viтα є' cм uиα cøммєdiα...иøи iмρøятα quαит'є' ℓuиgα, мα cм є' яє¢iтαтα April 14 Easter's daysSono passate meno di ventiquattr'ore e già si sente la tristezza di questi giorni di pasqua.
Giornate semplici ma intense, soprattutto per le ore piccole che si sono fatte: il culmine si è raggiunto quando siamo tornati alle 4,30 del mattino di pasqua da napoli, dove eravamo andati giusto per una pizza a vico equenze all'università della pizza: solo dopo, un pò perdondoci varie volte, un pò ammirando il paesaggio, e cantando a squarciagola tutto il tempo, siamo arrivati a napoli per una birra veloce - qualche giggi guida si era ricordato solo allora di aver dimenticato 5 ore prima le chiavi nella borsa di mariachiara.
E pensare che tutto è cominciato con una birra alla queva con sara, marianna e i ferraresi :p quando credevamo ancora di passare pasquetta ad amalfi e quando finalmente ho potuto far valere il mio rinnovato wHy XD
Non poteva mancare il tradizionale festino a casa di saretta, con gabriella la giardiniera, benedetta la sfasciafamiglie, magalì - alias margherita :P - e tanti altri: servizio consumazioni al bancone con i residui del festino di capodanno. Tante foto, tante risate e tanti sfottò: tema della serata "la colletta per gabriella". Anche qui si è tirato fino a notte per il kebab delle 3 a salerno e riaccompagnare gli ospiti vari. Mitico caffè con valeria all'H24 durante "l'attesa".
Stranamente nonostante l'orario mi sono alzato volontariamente presto per godermi almeno qualche ora di cazzeggio, prima di affrontare un'ora di attesa per il tavolo allo skywine - chi sa perchè nessuno ha prenotato?! :P - e la saletta giapponese con le babuccie ai piedi per non sporacare la moquette UHAuhUahU: ma per il primitivo e la deliziosa carne, questo ed altro. infine giro in macchina con federica, evitando a tutti i costi il traffico del sabato sera, per poi essere riaccompagnato dal motorino di gianmaria.
Poi, come già detto, la serata - anzi la nottata - napoletana e infine la pasquetta con i ragazzi: prima pranzo, con il solito ritardo, ad un agriturismo a serino, che siamo riusciti a trovare nonostante la "gentilezza" delle forze dell'ordine :P dopo esserci riempito la panza, abbiamo approfittato della bel tempo a salerno per farci un giro sul castello arechi e prendere un pò di sole con tutta la città ai nostri piedi; e finire la giornata alle giostre mentre il sole tramatontava sulla giornata...e alle nostre vacanze di pasqua. March 17 Uno, nessuno e centomila" [...] Mi fermavo a ogni passo; mi mettevo prima alla lontana, poi sempre più da vicino a girare attorno a ogni sassolino che incontravo, e mi meravigliavo assai che gli altri potessero passarmi avanti senza fare alcun caso di quel sassolino che per me intanto aveva assunto le proporzioni di una montagna insormantabile, anzi d'un mondo in cui avrei potuto senz'altro domiciliarmi.
Ero rimasto così, fermo ai primi passi di tante vie, con lo spirito pieno di mondi, o di sassolini, che fa lo stesso. Ma non mi pareva affatto che quelli che m'erano passati avanti e avevano percorso tutta la via, ne sapessero in sostanza più di me. M'erano passati avanti, non si mette in dubbio, e tutti braveggiando come tanti cavallini; ma poi, in fondo,alla via, avevano trovato un carro: il loro carro; vi erano attaccati con molta pazienza, e ora se lo tiravano dietro. Non tiravo nessun carro, io; e non avevo ne briglie ne paraocchi: vedevo certamente più di loro, ma andare, non sapevo dove andare."
" [...] Purtroppo non avevo mai saputo dare una qualche forma alla mia vita; non mi ero mai voluto fermamente in un modo mio proprio e particolare, sia per non avere mai incontrato ostacoli che suscitassero in me la volontà di resistere e di affermarmi comunque davanti agli altri e a me stesso, sia per questo mio animo disposto a pensare e a sentire anche il contrario di ciò che poc'anzi pensava e sentiva, cioè a scomporre e a disgregare in me con assidue e spesso opposte riflessioni ogni formazione mentale e sentimentale; sia infine per la mia natura così inchinevole a cedere, ad abbandonarsi alla discrezione altrui, non tanto per debolezza, quanto per non curanza e anticipata rassegnazione ai dispiaceri che me ne potessero venire.
Ed ecco intanto, che me n'era venuto! Non mi riconoscevo affatto, non avevo per me alcuna realtà mia propria, ero in uno stato come di fusione continua, quasi fluido, malleabile; mi conoscevano gli altri, ciascuno a suo modo, secondo la realtà che m'avevano data; cioè vedevano in me ciascuno un Moscarda che non ero io, non essendo io propriamente nessuno per me; tanti Moscarda quanti essi erano, e tutti più reali di me che non avevano per me stesso, ripeto, nessuna realtà"
January 02 First Christmas...and an happy new yearAncora pochi giorni di vacanza, e poi si ritorna alla solita routine...anche se ormai tutti stanno già studiando.
Devo dire però che sono state proprio delle belle vacanze.
Il giorno della vigilia, è stato indimenticabile. Finalmente senza l'ansia di dover partire per 10giorni in qualche spiaggia assolata o qualche metropoli americana da lì a qualche ora - povero zanni eh?! - mi sono potuto godere la mia prima vigilia di natale a salerno dopo tanti anni: per molti non è niente di eccezionale, ma non bisogna ternla scontata. Sono uscito a mezzogiorno per tornare alle 7 di sera a casa, dopo fiumi di prosecco, braghetto e spumante: l'esperienza di essere ubriaco alle 4 del pomeriggio mi ha attirato non poco. Prendere gli ultimi raggi di sole di quella bella giornata al lungo mare sorseggiando un'intera bottiglia di prosecco; gustare litri di vino al goccia pariando sulle vecchiazze ultra 40enni siliconate&leopardate che ballavano sui tavolini; e poi immergersi nel caos della rotonda continuando a bere, perdendo qualche accessorio tipo i reyban di un'amica, e rischiare di far uccidere alessandro col mezzo di licia mentre baby veniva portata sulla "cattiva" strada :P.
Poi tornare a casa, riposarsi quel poco che bastava per prepararsi psicologicamente per il cenone; abbuffarsi con i soliti piatti tradizionali di natale e della famiglia - anche se quest'anno hanno sbagliato un pò le quantità - e poi scartare i regali per ricevere infine i trentamila sms di auguri. Aspettare gli amici per l'uscita di natale e sperdersi tre ore contate a fisciano in cerca del 900 - dopo aver scoperto che l'heineken era chiuso - tra risate&sfottò, per prendere un caffè e un cornetto da Caffè&Caffè...tutto questo puzzandosi dal freddo.
E poi capodanno: finalmente l'occasione per chidere con questo 2oo8 di merda e sperare che il nuovo anno sia migliore. Ovviaemnte il 31 ha bisogno di un'organizzazione dettagliata e precisa: insomma una mega festino di 30 persone con fiumi d'alcool che ti scarica completamente la ricarica del cell per tutta la gente che devi chiamare - e poi richiamare quando sono incerti. Come ha detto giustamente ida ero il PR della situazione: ormai il cellulare era un prolungamento del mio orecchio! Ed è così che ho passato l'intera mattinata con sara per discutere i dettagli della festa - soprattuto decidere la lista della "spesa" - inoltre volevo stare con la mia amichetta :* - e l'intero pomeriggio girovagando per il corso ad acchiappare gli amici, per i supermercato cercandone qualcuno aperto alle 5 e concedendosi giusto un caffè da zio max salutando gli amici che passavano.
dopo essersi riposati al grande evento, c'è stato prima il cenone a casa con tutti gli amici con mio fratello da dj, musica anni 80, qualche incidente di percorso e i fuochi finali: ovviamente la cosa è degenerata con le cascate di fuoco dai balconi e i gavetton della famiglia menna :P
Da lì, dopo aver recuperato maki che si trovava nella zona di guerra - causa pazzi piromani e i loro fuochi - chiamata torrione, abbiamo raggiunto gli altri all'appuntamento stabilito - ritardando solo di mezz'ora - e andara a casa di sara, non senza essersi prima imbottigliati nel traffico: infatti era tale che abbiamo deciso di aprire un paio di birre già im macchina. Infine il tanto agognato festino, degno di quelli fatti al liceo in altre occasioni, con le solite situazioni ambigue, i soliti pali di massa, le stronzate, i balli omossesuali e le toccate lesbo, la musica a palla e tanto tanto alcool...sprtt rum
Tutto questo per poi scivolare sul mezzo sul bagnato, e rimpiangere qualche occasione persa. ma per il resto non cambierei assolutamente niente.
Tutto è però iniziato con una fantastica pizza con kiara&kekka che non vedevo da un pò - data la nuova sede scozzese di kiara - con le solite figure di merda - qsta volta coi camerieri che ci pariavana addosso: "una pizza margherità, cioè una pizza...margherita". Veramente una bella giornata con quel bel sole autunnale, che è tanto più bello se preso con un caffè & una sigaretta. E' bello vedere come una persona distante varie nazioni, che torna dopo mesi, continui ad essere una grande amica e a tirarmi su di morale, anche su msn, confidandomi i suoi problemi.
Come dimenticare poi la presentazione del libro di paolo. Sentire un'analisi letterario-filosofica su quelle che alla fine sono state le nostre esperienze, mi ha fatto pensare che, alla fine, tutte le nostre stronzate e gaff hanno avuto un senso AUhauhAUHAuHAUHaH
Erano presenti un sacco di persone, tra amici, parenti, parenti degli amici e amici dei parenti :P In più il fantastico monologo del prof santolo sica che per noi fans è stato come un sunto di tutte le sue lezione di tre anni di liceo, per gli altri...è stato un endovena di cianuro. Ovviamente la commozione di tutti quando finalmente ha preso la parola il folle poeta che ha raggiunto il climax d'eccitazione alla lettura dei suoi brani - anticipato prima dalla persona di gigi e licia che veniva nascosta completamente dal leggio.
Poi è stato il turno della festicciola in disco per l'uscita del magazine di rosy, o almeno dove lei scrive. E' stata una fantastica occasione per rivedere alcuni amici, per scroccare qualcosa da mangiare al buffet, ed essere vicini ad un evento importante per un'amica. Non abbiamo preso la parola, ne siamo stati intervistati dalla tv, ma sicuramente abbiamo animato la serata trascinando in pista le persone, fin anche i più anziani.
Poi la tombolata a casa di annalaura: pariossissima. Indimenticabile la tombola di roberto sergio che dura mezz'ora a numero, le infinite portate di pasta e di polpette; il pokerino dei ragazzi che si non si è concluso a causa dell'attrazione del cibo e della bella gente.
L'uscita con jinny, annalucia e sara. le risate al cinema a vedere madagascar - che a essere sincero avevo sottovalutato - e una fetta di pizza, con vari crochè, parlando del più e del meno, analizzando certe situazioni, senz l'ansia dell'università.
Il concerto all'iroko dove non tornavo da quello dei meganoidi e dal festino divino di devi. E' stato carino, anche se quel succo di frutta del vodka lemon è costato 5euri; il tutto preceduto da una fantastica cioccolata calda e long island ice tea all'alambra, seguita da una partita a solo - la versione pezzotta di uno; ma l'importante è che ci ha offerto un posto caldo per quelle serate fredde.
E non dimentichiamoci le varie serate fuori - che ora sinceramente non ricordo :P - ma che mi hanno dato modo di vedere tutti quanti - anche se li avrei rivisti a qualche festino o presentazione - e passare finalmente delle vacanze natalizie con gli amici.
December 14 Sorpresa!oggi mi voglio ubriacare di sole
sognare il mare ai miei piedi un pò così. voglio un'estate tutta per me, per potermi perdere fino all autunno; se tu fossi la mia estate, portare la mia chitarra a fare un giro fino all autunno, e poi per un altra vita, un altra vita. voglio restare e cantarti quello che ti piace; voglio farti una barchetta di carta per scriverci una canzone che parli di noi, e poi il vento gentile dovrebbe giocare con una nuvola: e quando la pioggia cadrà, mi dirai che ne vuoi ancora. voglio un estate per me per perdermici,
fino all autunno; se tu fossi la mia estate, December 02 Week to RomeOrmai sembra quasi che io viva di week-end
AhUAhUAHUahahUAHuUHA
Cmq l'ultimo non è stato da meno, anzi...
Dopo gli incitamenti&frecciatine di peppe&licia mi sono lasciato convinvere a salire a roma per un week, abbandonando i miei studi - che cmq avrei snobbato - e approfittando del fatto che non avrei visto zaretta mia prrrr (skerzo!).
Quindi mi sono imbarcato sul treno della speranza - un umilissimo eurostar - dopo essere stato sballottato dai cambiamenti climatici - prima inzuppato dalla pioggia e poi squagliato dal caldo -, per arrivare alle 2 a roma.
Lì ad aspettarmi c'erano peppe&enzo con due fessure al posto degli occhi: non ho voluto neanche sapere cosa avessero combinato la sera prima. Così dopo un caffè in un bar losco, a detta di enzo, e qualche cazzeggio per termini, ci dirigiamo a via manzoni a casa d peppe con la metro: un riposino veloce, qualche messaggio e telefonata per avvisare del mio arrivo e organizzare gli incontri - manco fossi chi sa chi!.
Verso le 6 poi ritorno da solo alla stazione per incontrami con la mia amica/nemica sara e con la ritrovata annamaria. Ho passato così qualche oretta con queste due splendide valette :P per una birretta e una chiacchera: con sara devo ammettere è stato più facile far scompisciare dalle risate anna raccontando i nostri trascorsi.
Fattasi una certa ora, il triangolo si è separato dato che ognuno aveva programmi diversi per la serata: io dovevo rintracciare peppe che stava senza cellulare - mission più che impossible -, mentre zara aspettava un appuntamento galante con un bancomat da cui si è fatto "offrire" due bottarelle (stiamo ancora investigando) XD
Così raggiungo peppe&licia al colleggio della rui per la scarpinata fino al'hard rock. Durante l'attesa per il tavolo, arriva anche enzo, ormai diventato un tutt'uno con il cellulare all'orecchio - ki sa xkè!. Avvisati dal cerca-persone del hard rock, prendiamo posto vicino a flaminio mafia (sul serio) e cominciamo ad abbuffarci di carne, hamburgher, patatine e salsette piccanti. Infine, dopo la sola del bicchiere margarita, capiamo che ora di uscire: telefoniamo sara e prendiamo appuntamento a san lorenzo. Qui ci scappa un bel bicchiere di montepulciano - solo per non darle la soddisfazione di prendere la bud - con tante risate e sfottò, sprtt verso la mia persona :P
Così facendo tiriamo fino alle 3 quando, sperduti non si sa dove, prendiamo un taxi - quello grande che quando lo cerchi non lo trovi mai - e torniamo a casuccia di peppe. Lì assisto a qualche scenetta di coppia, e capisco che è ora di ritirarsi a letto.
Il giorno dopo stranamente - neanche tanto visto il volume del pc di raffaele - mi sveglio presto e mi intrattengo la mattina con raf: cazzeggiamo vedendo OC, chiaccheiamo, mettiamo apposto, andiamo a fare la spesa ecc. Preparato tutto per il pranzo a casa con i ragazzi - grazie alle arti culinarie dell chef raffael -, ci tocca l'imprsa più difficile di tutte: riuscire a svegliare peppe!. Andata anche questa, dobbiamo solo aspettare sara&licia: intanto io&raf presi dalla fame ci facciamo scappare un panino e ci intratteniamo con gli assaggi per controllare sugo e pasta. Alla fine tutti a tavola con piattoni degni di totò o alberto sordi: poi caffè e sigaretta per finire.
Ovviamente è seguita la fase di abbiocco, e anche a me è scappata una mezzoretta di sonno. Purtroppo si era fatto pomeriggio e dovevo prepararmi per partire. Arrivati ancora una volta a termini, mi lascio insulare dai ragazzi e parto: mi aspettava un viaggio ancora più della speranza.
Per concludere sono state delle fantastiche 24ore di cui avevo realmente bisogno: peccato non essere potuto stare di più. Ma è bastato a fare contenti degli amici, a rivederne altri e poter constatare che altri ancora, nonostante le apperenze, mi volevano ancora bene - o sbaglio?!. November 10 Altro che solito week-endFantastico questo week-end: infati mi devo ancora riprendere
Tutto è cominciato venerdì col mega partitone al Q-Zar con i colleghi di ingegneria di paolo: andrea, peppe, benur e tanti altri. Sono arrivati uno dopo l'altro tanto che pensavo di ritrovarmi tutta la facoltà di fisciano al bowling :P così si è giocata una partita per stabilire il sesso più forte: maschi contro femmine. una guerra altro che battaglia: 10 vs 10. Ovviamente abbiamo vinto noi uomini con una vittoria schiacciante, 874 a - 278 per noi. Putroppo non sono mancati i feriti, e io ne sono la prova: una fucilata di benur sul labbro che mi fa ancora male; gambe e ginocchia distrutte per i vari appostamenti, le acrobazie e le scivolate; un dolore inspiegato al gomito :S ... ma ne è valsa la pena: quarto in classifica con commento "o' frat di rambo" XD
Non contenti, dopo che i 20 ingegneri se ne sono andati - io piccolo CTFino, mi sentivo fuor d'acqua - io, paolo, rosy, pierluigi&suri, zio max &alessandra ci siamo sfidati a colpi di palla da bowling: ho perso miseramente...solo all'ultimo ho recuperato un pò di dignità dopo i suggerimenti di zi' max
Sabato sera invece abbiamo organizzato una serata solo uomini - almeno all'inizio - io manu e paolo al vicolo della neve: una serata piuttosto ambigua - non xkè fossimo 3 uomini :P - per il servizio del ristorante. A LC però abbiamo avuto tante sorprese inaspettate - si vede che è periodo natalizio!: prima l'incontro con peppe, che era tornato da roma, con genny,tino&ciro; poi l'appostamento al Que Pasa dove abbiamo scroccato un foto comparendo sul loro blog; e infine l'incontro ancor meno inaspettato con sara&gigi...abbiamo tirato avanti così fino alle 3 tra la s0la del kebbabaro, e il delizioso vino Primitivo al Bohème. Per non parlare della cosa più importante: la "chiaccherata" con sara che ha messo apposto diverse cose - tvb zaretta mia! - facilitata dal vino
Domenica invece c'è stato l'evento più importante dell'umanità, dopo la venuta di Quel Signore lì - blasfemo?! - la festa di 18 anni di Betty...per noi comuni mortali Devi: non a caso una festa divina! Tutti all'iroko dove si è presentata mezza salerno per osannare la nuova divinità del 21esimo secolo. Ovviamente la festeggiata si è presentata con un "pochino" di ritardo - normale amministrazione - ma anche qui ne è valsa la pena: free bar all night e stuzzichini vari...vi lascio immaginare come sia andata a finire e sprtt a che ora: alle 3 con tutti gli invitati - compreso il sottoscritto - stesi dall'alcool in quantità industriale e dai balli scatenati - sprtt qll di gigi...io mi sono contenuto 1pò XD
Peccato che il giorno dopo mi è toccata l'alzataccia alle 9 per sette ore di corsi, non avendo quasi dormito: meno male che la giornata è passata tra Percusc (Mattia), la lezione mancata di Bifulco e il prof Sbardella che non si è presentato - io e lui ce la tiriamo a chi viene meno all'università! October 12 Prima settimanaEd è finita la prima settimana di università, del secondo anno..secondo, almeno sulla carta :P Devo ancora riabituarmi a questi ritmi, ma per il resto tutto normale. Diciamo che è stata una settimana significativa.
Prima di tutto i progetti sull'inferno che mi si prospetta a febbraio. Recuperare l'esame di biologia, pregare per fare quello di chimica organica e sputare in un occhio a Ssbardella che mi ha costretto a fare prima l'esame di mate&fisica altrimenti non sarei stato "degno" di fare il suo...
Prof Sbardella: "Come ha fatto a dare chimica generale...
...senza matematica?!"
nella testa mia e dei miei coleghi sciocati: "MA CHE CENTRA?!"
Prof Sbardella: "che percorso BALORDO che hai fatto!!"
Poi non può passare inosservato l'incontro con Mattia, che ci "allieterà" ancora un anno: dicono bene le ragazze che mi ha scosso psicologicamente...meno male che "causalmente" alla sua prima lezione io stavo a cazzeggiare con paolo: i primi 5 minuti mi sono bastati e avazati, con conseguente tachicardia :P
Sono successe però anche cose belle e divertenti: come dimenticare Jinny che si inzuppa la camicetta - io direi inzuppata totalmente da capa a piedi - con i quintali d'olio dello spiedino della mensa. o il campo profughi che è ormai diventato il nostro corso, tanti sono i poveri disgraziati - come me - che si sono persi qualche esame. Oppure la figura dei pezzenti che abbiamo fatto quando in 4 abbiamo apparato due cestini a stento - da 1euro ciascuno eh!!!.
Si sono fatte anche nuove conoscenze - felice&giulia - e riprese alcune tralasciate.
Con i ragazzi la stessa cosa: ci siamo aascinati alla vista di Mamma mia - provocando un pò di scontento in dani&rosy; oppure la mitica serata al bowling con il cinema 3D e la partita al Q-Zar contro l'adulto boy-scout (la cui scia di "buon odore" avvolgeva tutti noi); o ancora la pizza al Modo...A tal proposito bisogna sottolineare la nostra nuova amicizia, roberta, che, anche se più grande di noi (21), è una perfetta alleata contro la follia del Trucillo. Inoltre si spera di cominciare una nuova tradizione con baby: l'aperitivo chic del sabato/domenica...quanto durerà?! :P
Ovviamente la strada è ancora lunga. Esco da un periodo un pò incasinato e devo rimettere apposto varie situazioni: alcune trascurate completamente, alcune dimenticate e altre ancora appena scoperte. Aspetto l'occasione giusta, un segno, qualcosa insomma...ma nel frattempo non faccio altro che mettere troppo spazio e tempo tra queste persone e situazioni. Eppure avevo cominciato nel migliore dei modi, chiudendo una volta per tutte una "storia" ormai trascinatasi per troppo tempo - chi non l'ha capito ormai; e poi prendendo finalmente quella benedetta patente :P
Non si può far altro che trovare il coraggio, aspettare e sperare che si possa ancora rimediare August 30 Tanti auguri LiciaGrandissima festa ieri, quella di Licia...per i suoi attessissimi 18 anni: e ora chi la ferma più, o mio Dio!!!
Dopo essermi tutto agghindato per la festa, raggiungo i nostri autisti personali, manu&ale, con il loro seguito - paolo,baby,giulia -; raccolgo mio fratello e partiamo tutti insieme alla volta della grande avventura.
Arrivati con ben un'ora e mezza di ritardo - da consuetudine insomma -, facciamo la nostra grande entrata in pubblico tra giulia che si vergognava di farsi fotografare da osvaldo sulla scalinata e maki che invece ne approfittava per spararsi la posa (tvb maki). Cominciano quindi i saluti di rito dei vari invitati: c'era mimmo con rave che già facevano burdello; genny,ciro,enzo,tino,ezio ecc ecc che pariavano solo loro; anita&carolina...no comment; dani,temmy - e i loro boyfriends - rosy&ersilia, tutte che hanno aiutato e aiutavano nell'organizzazione; aldo - il cugino di eldo :P - alla console da dj; roberto,maki,gino,luigi&gigi che erano tutto un programma; elisa,silvia&emilie che festeggiavano stile bogart; giulietta che si è rivelata una sorpresa; acone&torsi che ballavano abbracciati l'una fumando l'altro mangiando la torta; baby&ale che si ammocavano solamente; e tanti altri ancora.
Penso che come elenco possa bastare così: se ho dimenticato qualcuno, non mi uccidete...ogni riferimento a luoghi o persone è puramente casuale.
Ma fra tutti spiccava ovviamente la festeggiata, con i tacchi alti 11cm e il vestito rosso alla jessica rubbit, che si destreggiava tra l'accoglienza, io che rompevo le palle x l'alcool, il catering....insomma i soliti impegni da festeggiata. Subito dopo, per eleganza, venivamo io&paolo fashionissimi con tanto di giacca ciascuno - gli unici per la verità ad averla -: paolo sfoggiava un vestito nero con finissime righe bianche, stile gangster anni 50, e il solito capello fluente; io con camicia rigata, jeans blu scuro attilato, giacca beige destrutturizzata e mocassino blu con fibia...dei veri patanoni insomma - anche se la cravatta con nodo giovanile di gino&luigi hanno preso qualche punto di merito XD.
La festa è quindi durata fino alle due, tra consumazioni arrubate - xkè si potevano prendere solo se forniti da un ticket...ne sa qualcosa roberto - buffet infinito, 10 torte, disco music e balli sfrenati, quando poi il lido ci ha gentilmente buttato fuori: avrà contribuito anche il fatto che alla fine siamo rimasti in pochi, tra gli invitati che se ne sono andati a partire dalle 12,30...per non parlare di quelli che non sono prorio venuti.
Decidiamo così di spostare la festa a largo campo, noi 10 sopravvissuti, organizzando i passaggi vari, aspettado che qualcuno si riprendesse dalla sbornia e che qualcun'altro venisse mandato in avanscoperta per controllare che lungo la strada non ci fossero posti di blocco per evitare eventuali tet dell'alcool.
Arrivati sani&salvi a salerno, ci affondiamo sulle sedie del kebbabaro pariado come i cessi, incontrando altri sbandati come noi, commentato i/le "passanti", e ascoltando i racconti di enzo: tutto questo fino alle 4/5, cioè alla chiusura del kebbabaro dove, anche lì, siamo stati gentilmente fatti sgombrare.
Dato che ormai nessuno più ci voleva, approdiamo sulla barca di gennaro per vedere l'alba - almeno questa mi pare che era la scusa. Come profughi, visto il freddo, ci stringevamo l'uno a l'altro cn i pochi giubini&keyway e asciugami che avevamo - il telo era uno solo e se le era fottuto maki. Qui, invece, cazzeggiamo di brutto, tra gli sfottò di massa, il resto dei racconti di de mare e genny, le leggende marinaresche di ezio, le elugubrazioni di paolo...sullo sfondo, a parte il porto e i primi raggi di sole, le telefonate di mia mamma che voleva sapere quando avessi intenzione di riportare mio fratello. Alla fine stanchi e distrutti alcuni di noi se ne sono tornati a casa, lasciando quei pochi profughi al loro destino, probabilmente l'H24, mentre noi ci riscaldavamo sotto le coperte.
Non so come sia andata a finire la serata - ormai mattinata - ma mi piacerebbe saperlo August 19 Chiuso un capitolo : arrivederci"Mi piacerebbe scrivere qualcosa di bello, di poetico, romantico. Qualcosa che riesca ad ispirare gli altri, a farli riflettere...ma soprattutto a farli commuovere: insomma qualcosa con cui ingraziarsi almeno qualche complimento e lode". Era sempre il solito egocentrico, in fondo.
Pensa & Canticchiava:
"se solo avessi l parole, te lo direi,
anche se mi farebbe male.
Se solo sapessi cosa dire, io lo farei:
lo farei, lo sai!!
Se lo potessi immaginare, dipingerei...
il sogno di poterti amare.
Se io sapessi come fare, ti scriverei...
...una canzone d'amore
per farmi ricordare;
un canzone d'amore per farti addormentare,
che faccia uscire il calore
che non ti so spiegare;
una canzone d'amore solo per te"
Quelle immagini, intanto, non se ne andavano: la sua mente lo riportava sempre a quel momento.
Parole accennate e confuse; inciampava nel discorso: non era per niente quel monologo che si era preparato e ripetuto tante volte in testa, aspettando l'occasione.
Ma era stato sincero, questo sì! Aveva detto tutto ciò che sentiva. Aveva spiegao tante cose, tutto in realtà: la sua ironia pungente, la sua incoerenza, i suoi errori.
Sperava che lei avesse già intuito, ma invece era all'oscuro di tutto. Lo sperava perchè il continuare a parlare era ciò che non sopportava, più della sua risposta, qualunque fosse stata. Sperava che lei potesse tirargli le parole di bocca, e cercava nei suoi occhi un aiuto.
Forse aveva cominciato a capire, ma voleva che fosse lui a dirglielo.
Non aveva dubbi o rimorsi. Era quello che andava fatto: quello che si sentiva di dover fare. Non poteva andare avanti ancora. In alcuni momenti, quando le parole ormai gli uscivano senza controllo, ripensava se stava facendo la cosa giusta: forse era meglio lasciare le cose come stavano e aspettare che tutto passasse da se.
No! Non poteva! Non poteva più ormai.
Era passato troppo tempo. Da troppo covava questi pensieri, queste sensazioni, queste emozioni. Era un capitolo che doveva essere chiuso una volta per tutte, ad ogni costo.
Aveva bisogno dei suoi spazi e dei suoi tempi, lui. Doveva e voleva dimenticare, lasciarsi tutto alle spalle, per ricominciare, per andare avanti.
Pensava ai suoi errori. Che forse, fin dall'inizio, doveva comportarsi diversamente, agire in modo più forte e deciso: forse era quello che doveva fare. Gliel'aveva detto anche lie!
Lei che si teneva a distanza, anche se ilsuo affetto era immutato. Pensò allora alla frse di un film: "al di sotto dei 50 centimetri, il bacio è obbligatorio...è una legge fisica dell'attrazione". Magari, pensava lui!!
Sorrise.
Forse lo sapeva anche lei, e non volev rischiare; forse non voleva che siumiliasse ancora.
Quelle precise parole lo ferivano ancora però: erano come le note graffianti di un violino scordato; come un urlo acuto di uno degli uccelli più belli.
Qualche abbraccio e carezza gli venne concessa.
E intato lui scherzava: sempre con la sua ironia , che ora non era per difendersi ma per sdramzare, per allegerire la situazione, per farla stare tranquilla e per non imbarazzarla...almeno non quanto lo fosse già lui.
La decisione era presa: glielo disse. Lei voleva solo il suo bene, che fosse felice, anche se ciò significava perdere qualcosa. Non potè fare altro: lei dovette arrendersi.
Tutto si concluse con un "ciao, ci vediamo prossimamente".
Si ritirò e tornò a casa.
Ripensava a quello che era success prima: gli sembrava un sogno. Non credeva di esserci riuscito, di essere stato lui: si sentiva un osservatore esterno. Non credeva di aver mantenut fede aiò che aveva deciso.
Ma un vuoto lo colpiì di sorpresa: qualcosa che non si aspettava.. Non er per lei; non era perchè le cose non erano andate come sperava; non era per la delusione; non era per lei. Si rese conto che rimaneva solo; che aveva chiuso quella porta per sempre...noneva più riaprirla.
Ora non aveva alernative.
Allora cosa significava veramente per lui? Un'alternativa soltanto? A cosa?!
Sapeva la risposta, ma ormai era stanco e non voleva più pensarci. July 18 L'estate cominciaSalve a tutti. finalmente anche per me sono cominciate ste benedette vacanze...
Dopo aver concluso la "partita" con l'università - una delle tante che mi aspettano in questi lunghi 5 anni - 2 a 1 per il sottoscritto, posso godermi un quasi meritato riposo.
Ovviamente il primo passo è ottenere un certo colorito sfruttando la mia abbronzatura leggendaria: forse è stato a causa di questa mia spavalderia che ora mi ritrova a casa con un griglia al posto della pelle :P
Successivamente darsi al cazzeggio assoluto: in questo mi sono dato già da fare col falò di qualche sera fà...
"Si può fare un falò senza fuoco...
...ma non un falò senza alcool"
By Benza
Infatti, essendo stati invitati ad un falò con tonnellate di cocacola, aranciata e patatine - l'unico sollievo momentaneo era dato da un barilotto di tuborg...caldo - il magico trio della sbronza - io,mimmo&benza...perchè paolo giocherellava con il bongho - abbiamo organizzato una colletta per comprare qualche birra in modo da smuovere la serata: si ringrazia per questo elisa, che ha contribuito con ben 3 euri XD
Nel frattempo si cantava, si ballava - per la verità ballavano solo elisa&silvia...le nostre vallette- si suonava con bonghi&chitarre e si mangiava: quest'ultima partespettava a me AuhAuHUAhUAHAuhUHAahAua.
Ce se l'è pariata fino alle 2 quando i proprietari originali del falò erano andati ormai via da tempo, ed era rimasto solo qualche discorso politico-filosofico, due amici sotto l'asciugamano a kiatrarsi dal freddo, e un elio che alluccava sempre...
Sarà stato tutto sto bordello a farmi rischiare di andare a finire dentro un gippone?! mbho
Ora voglio solo mare, sole - senza scottature sta volta -, mitiche uscite con o senza alcool, e tanto tanto riposo :P
PS: prossimo falò...a tema...working in progress |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|